Bando ISI 2024 per il 2025: finanziamenti e vantaggi per le aziende

Il Bando ISI 2024, promosso dall’INAIL, ha la funzione di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Con un fondo di 600 milioni di Euro, è oggi una delle opportunità più interessanti per tutte le aziende che investono in prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.
In questo articolo analizziamo tutti i potenziali vantaggi per le aziende e gli errori da evitare per ottenerli, anche grazie a una consulenza specializzata.
A chi si rivolge il Bando ISI 2024
Prima di tutto, chi può usufruire del Bando ISI 2024?
Il bando si rivolge a tutte le imprese, incluse quelle individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, nonché agli enti del terzo settore. Le risorse finanziarie sono ripartite per regione e per assi di finanziamento, con un importo massimo erogabile per singolo progetto pari a 130.000 Euro.
Una particolare attenzione è rivolta alle micro e piccole imprese operanti nel settore agricolo, con incentivi specifici per l’acquisto di macchinari che, oltre a ridurre il rischio per i lavoratori, migliorino l’efficienza e la sostenibilità.
Per partecipare, le aziende devono essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi (DURC) e non aver ricevuto altri finanziamenti pubblici per gli stessi interventi.
I progetti ammissibili devono riguardare miglioramenti delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, tra cui la riduzione del rischio infortunistico, la bonifica da materiali contenenti amianto e l’acquisto di attrezzature innovative.
I progetti ammissibili devono riguardare miglioramenti delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, tra cui la riduzione del rischio infortunistico, la bonifica da materiali contenenti amianto e l’acquisto di attrezzature innovative.
Progetti finanziabili
Vediamo, nel concreto, alcune esempi di progetti ammissibili tramite il Bando ISI 2024.
- Miglioramenti strutturali: adeguamenti edilizi per la sicurezza nei luoghi di lavoro, come il potenziamento degli impianti di ventilazione, la realizzazione di barriere di protezione o l’installazione di sistemi di sicurezza avanzati per prevenire cadute dall’alto.
- Acquisto di macchinari e attrezzature: finanziamento per la sostituzione di macchinari obsoleti con modelli più sicuri ed efficienti, come muletti con sistemi di frenata automatica o presse dotate di protezioni avanzate per gli operatori.
- Bonifica da materiali pericolosi: interventi di rimozione dell’amianto dai luoghi di lavoro, con copertura dei costi per lo smaltimento e la sostituzione delle strutture contenenti questo materiale.
- Formazione e aggiornamento del personale: corsi di formazione per dipendenti e datori di lavoro su procedure di sicurezza, utilizzo corretto dei DPI e prevenzione dei rischi specifici del settore..
È importante ricordare che tutti gli interventi finanziati devono rispettare i requisiti di ammissibilità stabiliti dall’INAIL e devono essere realizzati entro i tempi previsti dal bando.
Contributi e agevolazioni previste
I contributi a fondo perduto coprono una percentuale variabile dei costi sostenuti, a seconda della tipologia di intervento e della dimensione dell’azienda.
Nello specifico, l’INAIL finanzia fino al 65% delle spese ammissibili, con un contributo massimo che può arrivare a 130.000 Euro. Il finanziamento minimo richiedibile è di 5.000 Euro, con eccezioni per le imprese più piccole e per specifiche categorie di intervento, come la rimozione dell’amianto.
Il contributo viene assegnato attraverso una procedura a sportello, che prevede una prima fase di compilazione della domanda e successivamente un click-day, durante il quale le aziende devono inviare la richiesta di finanziamento. Una volta ottenuta l’approvazione, i fondi vengono erogati in due modalità: anticipo del contributo (previa fideiussione) e saldo finale, dopo la rendicontazione delle spese sostenute.
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica saranno pubblicate sul sito dell’INAIL entro il 26 febbraio 2025
Bando ISI 2024 e vantaggi per le aziende
Per tutte le aziende che desiderano investire in sicurezza sul lavoro, il Bando ISI 2024 rappresenta un’opportunità strategica in grado di aprire la strada a numerosi vantaggi sia operativi che economici. Ne vediamo alcuni.
Riduzione del rischio e miglioramento della sicurezza
Investire in macchinari più sicuri, strutture adeguate e formazione per i dipendenti consente di ridurre sensibilmente il rischio di infortuni e malattie professionali: questo si traduce in un ambiente di lavoro più sicuro, una maggiore produttività e minori interruzioni dell’attività lavorativa.
Miglioramento dell’immagine aziendale
L’impegno nella sicurezza dimostra responsabilità sociale e attenzione al benessere dei propri lavoratori. Questo aspetto è sempre più importante per clienti, partner commerciali e istituzioni, che valorizzano le imprese impegnate in pratiche sostenibili e sicure.
Riduzione dei costi assicurativi
Un’azienda che investe nella prevenzione degli infortuni può beneficiare di una riduzione del tasso di premio INAIL attraverso il modello OT23, che premia le aziende virtuose con sconti significativi sui contributi assicurativi.
Grazie al Bando ISI 2024, le imprese possono migliorare la sicurezza sul lavoro con il supporto economico dell’INAIL, ottenendo benefici concreti in termini di efficienza e competitività.
Errori da evitare
Partecipare al Bando offre un’opportunità preziosa, ma alcuni errori comuni possono compromettere l’ottenimento del contributo. Ecco i principali aspetti critici da evitare:
- Documentazione incompleta o errata
Uno degli errori più frequenti è presentare una domanda con documentazione incompleta o non conforme ai requisiti richiesti dal bando. È fondamentale verificare con attenzione tutti i documenti necessari, compresi quelli tecnici e amministrativi. - Progetti non coerenti con le finalità del bando
Il finanziamento è destinato esclusivamente a progetti che migliorano la sicurezza sul lavoro. Proposte non adeguatamente motivate o che non rientrano nelle categorie ammissibili verranno automaticamente escluse. - Mancato rispetto delle tempistiche
Il bando prevede scadenze precise per la presentazione della domanda e l’invio della documentazione. Un ritardo, anche minimo, può comportare l’esclusione dal processo di selezione. - Errori nella compilazione della domanda online
Il processo di candidatura avviene tramite una piattaforma online e ogni errore di compilazione potrebbe portare alla bocciatura della richiesta. Un’accurata revisione della domanda prima dell’invio è essenziale.
Il servizio di consulenza di 2DiGroup include ogni aspetto della sicurezza sul lavoro: anche l’ottenimento di finanziamenti. Mettiamo a disposizione un team di professionisti in grado di affiancare l’azienda ad ogni passo dell’iter burocratico, in modo da massimizzare i vantaggi.
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