Title Image

Corso di primo soccorso e COVID-19: formazione in presenza?

Corso di primo soccorso e COVID-19: formazione in presenza?

Nel pieno rispetto dei protocolli redatti per tenere i corsi in piena sicurezza, quelli di primo soccorso sono assolutamente necessari, soprattutto nei luoghi di lavoro in risposta agli obblighi normativi del Decreto Legislativo 81/2008 e del Decreto Ministeriale 388/03, e quindi devono continuare a essere svolti: lo afferma il Ministero.

Cosa deve fare il datore di lavoro?

Per rispettare gli obblighi normativi (di cui sopra), il datore di lavoro deve formare i propri dipendenti, nominati responsabili delle attività di primo soccorso, e quindi strutturare i corsi più idonei, come il BLS-D, ad esempio. Questo corso prevede di far conoscere e apprendere ai partecipanti la sequenza di rianimazione di base nell’adulto che si trovi in una situazione di arresto respiratorio e/o cardiaco, oltre alle manovre da eseguire in caso di ostruzione delle vie aeree dovute alla deglutizione di un corpo estraneo. Il BLS-D insegna anche a utilizzare il defibrillatore semiautomatico, un dispositivo fondamentale nelle aziende per prevenire rischi cardiovascolari.

Corso di primo soccorso aziendale: è possibile in presenza?

I corsi per addetto al primo soccorso in azienda sono tra quelli consentiti anche in tempi di COVID-19 dal DPCM del 3 dicembre 2020, articolo 1, comma 10, lettera s.
Questo tipo di formazione, spiega il Ministero, non può essere sospesa o rimandata perché troppo importante: dai dati, infatti, emerge che le malattie cardiovascolari, ad esempio, rappresentano ancora la principale causa di morte in Italia e sono responsabili del 35% dei decessi.
Il corso di primo soccorso, inoltre, prevede anche la RCP (rianimazione cardiopolmonare), che può essere spiegata solo attraverso la pratica su simulatori e quindi in presenza.

Qual è la durata del corso di primo soccorso?

Le ore del corso variano in base alla classificazione delle aziende (definite dal codice di tariffa INAIL): circa 16 per quelle del gruppo A, circa 12 per le altre.

 

La formazione in primo soccorso aziendale si divide in 3 moduli:

  • come comunicare con il sistema di soccorso, riconoscere un’emergenza sanitaria e attuare interventi,
  • avere una conoscenza generale sui possibili traumi e sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro,
  • acquisire capacità pratiche di intervento e assistenza.

Qual è la durata del corso di primo soccorso?

L’attestato è valido tre anni e quando scade è previsto il corso di aggiornamento di primo soccorso.
È bene sottolineare inoltre chi è l’addetto al primo soccorso aziendale: questa figura è obbligatoria in aziende con almeno un dipendente/socio lavoratore e il numero di addetti, che forma la squadra di emergenza di primo soccorso, varia affinché possa garantire la copertura del servizio negli orari di lavoro, e quindi in funzione di turni lavorativi, ferie, eventuali aree e reparti dell’azienda.
I lavoratori individuati dal datore come addetti non possono rifiutare l’incarico se non per giustificato motivo.
In caso di abuso di professione o omissione di soccorso, l’addetto al primo soccorso può avere responsabilità anche penali.

Vuoi saperne di più sul corso e come i nostri esperti possono formare i tuoi dipendenti?

Contatta la nostra realtà formativa e consulenziale, presente in tutta Italia!