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La prova di evacuazione antincendio in 4 punti critici

La prova di evacuazione antincendio in 4 punti critici

come organizzare al meglio una prova di evacuazione antincendio in aziendaIn molte realtà, la prova di evacuazione, o per meglio dire la “SIMULAZIONE DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE”, è percepita come una formalità da espletare. Al contrario, è un momento molto importante per provare ciò che deve essere messo in atto durante emergenze reali – soprattutto in aziende attive in ambito industriale.

 

In questo articolo analizziamo alcuni degli elementi più importanti sul tema.

Come si svolge la simulazione di emergenza ed evacuazione

La prova di evacuazione è una pratica cruciale e tipica in aziende ed enti pubblici di ogni tipologia.

Durante questa simulazione, i dipendenti prendono coscienza di cosa è stato previsto dall’azienda per rispondere efficacemente a un incendio o ad una situazione di pericolo. L’esercizio coinvolge la segnalazione dell’allarme, l’attivazione delle procedure di evacuazione, l’utilizzo del percorso sicuro verso le uscite designate e l’assemblea in aree prestabilite di raccolta. Durante la prova, il personale apprende l’uso corretto delle vie di fuga, l’importanza della calma e della rapidità nell’evacuazione, nonché il modo appropriato di segnalare l’emergenza ai soccorsi esterni (NUE 112).

È facile capire come la prova di evacuazione sia fondamentale per testare l’efficacia delle procedure di emergenza, identificare eventuali lacune e garantire che tutti i membri del personale siano ben preparati per affrontare situazioni critiche in modo sicuro ed efficiente.

Di seguito presentiamo alcuni punti chiave da tenere in considerazione.

1. Niente panico

Nel contesto di un incendio o, più in generale, di una situazione di emergenza, uno dei primi e principali problemi è l’innalzamento dello stress, la diffusione della paura fino alla diffusione del panico. Eseguita con regolarità, la prova di evacuazione consente di familiarizzare le persone con il “sistema dell’emergenza” e minimizzare gli effetti negativi: il personale preparato, forte di procedure chiare e definite, reagisce all’emergenza in modo più sicuro e razionale, gli ospiti si sentono tutelati e più sicuri.

2. Preparazione all’emergenza

Un programma di formazione e informazione del personale è alla base di tutte le procedure di sicurezza sul posto di lavoro, compresa quelle relative all’evacuazione. In questo modo, i lavoratori assumono familiarità con ogni fase della procedura, operando in modo fluido, ordinato e coordinato anche in situazioni di emergenza.

3. Definizione delle criticità

Uno degli aspetti più importanti della prova di evacuazione aziendale è la possibilità di individuare eventuali problematiche e implementare le relative modifiche alle procedure o al layout. Tra gli elementi più rilevanti troviamo:

  • l’efficienza dei presidi antincendio in uso (es. estintori);
  • la disponibilità di DPI o di attrezzature per il primo soccorso;
  • l’accessibilità delle vie di fuga;
  • la posizione del punto di ritrovo;
  • la comunicazione tra le varie figure coinvolte nell’organizzazione della sicurezza in azienda.

In questo contesto, può essere utile avvalersi di una consulenza specializzata nella progettazione di sistemi antincendio per le imprese.

4. Coinvolgimento e condivisione

Uno dei principali requisiti per una gestione efficace della sicurezza sul posto di lavoro è il coinvolgimento di tutti i lavoratori, finalizzato a creare un senso di responsabilità condivisa. Benessere e sicurezza diventano così una questione che non concerne solo le figure deputate alla sicurezza ma che riguarda l’intero organico dell’azienda.

Per chi è obbligatoria la prova di evacuazione?

In termini di regolamenti, il Piano di Emergenza e la prova di evacuazione antincendio sono obbligatori per tutte le aziende e le organizzazioni in cui siano presenti almeno dieci lavoratori, indipendentemente dalle dimensioni o dal settore di attività – fattori comunque importanti che possono determinare l’opportunità di averli anche con un numero inferiore di lavoratori. L’obbligo deriva dalle richieste prestazionali di prevenzione incendi, che richiedono alle aziende di adottare misure per proteggere la vita e la sicurezza dei lavoratori.

Il numero di prove di evacuazione è stabilito dal legislatore. Ad esempio, molte aziende sono tenute a condurre esercitazioni di evacuazione almeno una volta all’anno, ma in alcuni settori ad alto rischio, come ad esempio gli edifici scolastici, questa frequenza è maggiore. L’obiettivo è garantire che tutti i membri del personale siano familiari con le procedure di evacuazione, riducendo al minimo il rischio in caso di emergenza.

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