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RSPP esterno o interno nelle startup: pro e contro

RSPP esterno o interno nelle startup: pro e contro

RSPP, interno o esterno all'azienda: quale è meglio scegliere per una startup

Per una startup, la scelta tra RSPP esterno o interno è forse più importante rispetto ad un’azienda già avviata, in quanto può determinare l’intero approccio alla sicurezza nel corso della crescita della startup e, al contempo, influenzare la capacità di quest’ultima di imporsi nel proprio settore.

 

Vediamo come.

RSPP esterno o interno: opzioni da valutare

L’RSPP – Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione – è una figura incaricata dal datore di lavoro, che da questi riceve la responsabilità di coordinare il servizio di prevenzione degli incidenti e di seguire gli obblighi e le attività da svolgere in ambito di sicurezza sul lavoro. L’RSPP svolge quindi un ruolo chiave nell’identificare e mitigare i rischi legati alle attività aziendali. La sua presenza è fondamentale per garantire la conformità normativa e per creare un ambiente di lavoro sicuro.

Le aziende possono scegliere tra un RSPP interno o uno esterno. Un RSPP interno è un professionista che fa parte del personale aziendale e ha familiarità diretta con la cultura e le operazioni della startup. Questa vicinanza offre una comprensione dettagliata dei rischi specifici dell’azienda.
D’altra parte, un RSPP esterno è un consulente che offre competenze specializzate e una prospettiva imparziale.
La decisione dipende da fattori come la complessità delle attività, il budget disponibile e la necessità o meno di un supporto continuo e personalizzato.

Perchè scegliere un RSPP esterno

Per una startup, l’impiego di un RSPP esterno nelle startup può essere una scelta vantaggiosa: un consulente esterno fornisce infatti una visione obiettiva e indipendente, garantendo l’adeguata implementazione delle norme di sicurezza senza le interferenze che possono essere causate dalle dinamiche interne aziendali.

Tuttavia, per un’azienda impegnata nel muovere i primi passi nel mercato l’esternalizzazione di questa figura potrebbe risultare costosa e potrebbe richiedere una fase iniziale di apprendimento per comprendere appieno le peculiarità dell’azienda. Inoltre, la mancanza di una presenza fisica quotidiana può limitare la capacità di rispondere prontamente ai cambiamenti nel contesto lavorativo.

Perchè scegliere un RSPP interno

Anche la scelta di un RSPP interno presenta benefici da considerare attentamente. Tra i benefici, spicca la familiarità diretta con le dinamiche aziendali, consentendo una valutazione imparziale dei rischi specifici. Allo stesso modo, una figura interna è più integrata con la cultura aziendale e può rispondere prontamente alle esigenze in evoluzione.

Tuttavia, la sua prospettiva potrebbe essere influenzata dalle dinamiche interne e potrebbe essere più difficile mantenere l’obiettività. La decisione di avere un RSPP interno dovrebbe riflettere la complessità delle attività, la necessità di un coinvolgimento quotidiano e la possibilità di fornire una formazione continua.

Vantaggi e svantaggi

La scelta tra un RSPP interno ed esterno nelle startup è un aspetto cruciale, anche nella prospettiva di una crescita sostenibile e sicura.
Entrambi gli approcci offrono vantaggi distinti: se un RSPP interno porta consapevolezza diretta delle dinamiche aziendali e una risposta immediata ai cambiamenti interni, un RSPP esterno offre competenze specializzate e una visione obiettiva.

La decisione dovrebbe derivare da una valutazione attenta delle esigenze aziendali, della complessità delle attività e delle risorse disponibili: in questo modo, la figura può diventare un partner strategico, contribuendo a creare un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative.

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